Archivi categoria: Informazioni utili

novità per i veicoli

a seguito del DL n.18

Pubblichiamo una nota esplicativa riguardo alcune scadenze tra le quali la patente di guida e la revisione autoveicoli, la sospensione di tutti i termini di “gestione” dei procedimenti sanzionatori amministrativi di cui al Titolo VI del codice della strada e alla legge 24 novembre 1981, n. 689: Notifiche; ricorsi amministrativi e giurisdizionali; pagamento in misura ridotta o scontata; procedimenti di applicazione ed esecuzione delle sanzioni amministrative di cui alla legge 24 novembre 1981, n. 689 e altri. L’estensione a 30 giorni del periodo di proroga del periodo di franchigia assicurazione obbligatoria RCA.

PICCOLI MAESTRI

Piccoli Maestri è un’associazione di scrittori e scrittrici

Abbiamo sempre fatto, gratuitamente, incontri nelle scuole, per leggere e raccontare libri. Cercando in questo modo di invogliare ragazzi e ragazze alla lettura. Dalle elementari ai licei. Abbiamo deciso, nell’emergenza, di allargarci un po’, di trovare altre strade, di fare qualcosa di più. Chiediamo per questo un po’ di tempo agli altri scrittori e scrittrici, anche quelli che finora non hanno partecipato al progetto. Tutti quelli che vorranno e potranno.

Per partecipare e diffondere:
http://www.piccolimaestri.org
piccolimaestri.info@gmail.com

SERVIZI SOCIALI

CORONAVIRUS. Abbiamo riorganizzato i SERVIZI SOCIALI DEL PRIMO MUNICIPIO

Di fronte a nuove domande e bisogni abbiamo cercato, insieme alla Direzione sociale e alla Commissione, di costruire risposte adeguate:

📌 Riconvertite le attività dei Centri per anziani Fragili non autosufficienti, del Centro Alzheimer e delle attività di gruppo per le persone con disabilità, in servizi di cura alle persone che rimangono a casa, come ad esempio l’acquisto e la consegna di generi di prima necessità quali generi alimentari o farmaci, la consegna a domicilio dei pasti, l’accompagnamento a visite mediche non rinviabili e ancora supporto telefonico e disbrigo di pratiche

📌 I servizi di assistenza domiciliare alle persone con disabilità, anziani e minori, che interessano oltre 700 persone nel nostro territorio, proseguono, ma per coloro che chiedono di non ricevere persone in casa, seppur nel rispetto di tutte le regole previste dai decreti governativi, sono state attivate modalità di assistenza leggera nelle forme descritte sopra

📌 Attività rivolte ai minori: il centro di aggregazione giovanile di via Boezio e il centro Matemù proseguono le attività e i loro corsi in modalità on line, in collegamento con i ragazzi iscritti. Così il progetto Multiforme, attivo nelle scuole, prosegue le sue attività garantendo in tal modo la continuità per i casi già individuati. Stiamo valutando anche la rimodulazione delle attività delle ludoteche, dei Poli multiculturali e del centro famiglie. Per una diversa modalità di attivazione degli ex Aec (sostegno scolastico per persone con disabilità) siamo in attesa di un accordo tra comune, cooperative e organizzazioni sindacali

📌 I cittadini potranno contattare lo Sportello di Segretariato Sociale del Municipio utilizzando il telefono e la posta elettronica, nelle giornate di lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00, chiamando il numero 06 69601665 o inviando una mail all’indirizzo: segretariatosociale.mun1@comune.roma.it

📌 Grazie alla nostra collaudata collaborazione con le Acli per il Taxi Sociale, è stato attivato il servizio di consegna della spesa per le persone fragili over 70. Il servizio prevede anche, per due giorni la settimana, la possibilità di contattare un numero telefonico per riceve assistenza psicologica e sostegno da professionisti volontari delle Acli

📌 I nostri due centri di accoglienza per le persone senza dimora del Piano freddo, il Centro S. Anna di Via Guicciardini e quello in Via Sabotino, resteranno aperti con una proroga fino a maggio, con l’estensione della modalità di accoglienza alle 24 ore. Permettendo così agli ospiti di rimanere nella struttura tutto il giorno

RICETTA DEMATERIALIZZATA

Nel Lazio (ma non solo) è attiva la ricetta dematerializzata

Se hai bisogno di un farmaco, è sufficiente farsi comunicare dal medico il numero di ricetta elettronica (NRE) che è posto in alto a destro sotto la scritta ricetta elettronica promemoria per l’assistito  e portarlo in farmacia, presentando la tessera sanitaria!

La procedura non è attiva per le ricette rosse.

CONSIGLI PER LA GESTIONE DELL'EPIDEMIA COVID-19 PER PERSONE CON DISABILITà INTELLETtIVA E AUTISMO

Consigli per la gestione per la gestione dell’epidemia COVID-19 e dei fattori di stress psichico associati per le persone con disabilità intellettiva e autismo con necessità elevata e molto elevata di supporto

sintesi del documento prodotto da SIDiN (Società Italiana per i disturbi del Neurosviluppo) in collaborazione con CREA (Centro Ricerca e Ambulatori), Fondazione San Sebastiano ASMED (Associazione per lo Studio dell’Assistenza Medica alla persona con Disabilità) Federazione Italiana Prader-Willi ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) Onlus

Il 9 marzo 2020 il Consiglio dei Ministri ha varato il DPCM

“Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”

Nel caso in cui le persone con disabilità e autismo pensassero di aver contratto la COVID-19 o lo pensassero, di loro, i loro familiari/caregiver è stato indicato di non andare direttamente al pronto soccorso, ma di contattare il proprio medico di medicina generale (medico di famiglia), un altro medico di fiducia o l’assistente sociale, in modo che possa fare da mediatore con i servizi sanitari d’emergenza ed esercitare un’azione protettiva durante il triage e l’eventuale percorso ospedaliero successivo.

E’ possibile consultare le norme igieniche accessibili al seguente file:

Un adattamento basato sulla Comunicazione Aumentativa Alternativa è disponibile su:

Durante un’epidemia causata da un agente patogeno ad alta virulenza e letalità è normale che le persone si sentano stressate e preoccupate. Alcune persone con disabilità intellettiva e con autismo possono esserlo ancora di più, a causa delle loro peculiarità cognitive, di controllo emozionale e delle loro difficoltà di adattamento a rapidi e drastici cambiamenti dei modi di vivere.

Tra le cause principali di stress sono rappresentati dalla paura di infettarsi morire, di perdere i propri cari e di non riuscire a proteggerli, di perdere i mezzi di sussistenza a cui si possono accompagnare sentimenti di impotenza e noia e difficoltà a comprendere i motivi delle restrizioni igieniche e comportamentali da adottare.

Di seguito sono riportate alcune tecniche per aiutare le PcDI/A a uscire da queste crisi:

– mantenete un tono di voce calmo e morbido;

– limitate gli spostamenti mentre parlate con la persona, cercando di non posizionarvi fra lapersona e l’uscita dalla stanza in cui vi trovate;

– controllate la mimica e la gestualità in modo che risulti adeguata ai contenuti rassicuranti dei vostri discorsi;

– cercate di mantenere un contatto visivo con la persona mentre le parlate;

– ricordate alla persona che siete lì per aiutarla e che è al sicuro (se è vero);

– se qualcuno sembra disorientato o disconnesso da ciò che lo circonda, aiutatelo a rientrare incontatto indicandogli di (o supportandolo fisicamente):

– posizionare i piedi sul pavimento in modo che possa sentire bene l’aderenza della pianta del piede alla superficie;

– toccarsi lentamente le dita di una mano o la mano con l’altra mano;

– orientare l’attenzione verso oggetti o stimoli rilassanti o comunque non distressogeni presenti nell’ambiente; invitatelo anche a comunicare ciò che vede e sente;

– concentrarsi sul proprio respiro e respirare lentamente;

– per comunicare queste tecniche e ciò che può aiutare a prevenire le crisi utilizzate le strategie e gli strumenti più efficaci, secondo quanto precedentemente valutato in ambito clinico e domestico (per es. la comunicazione aumentativa alternativa, gli aiuti visivi o le storie sociali).

I distressori legati alla pandemia COVID-19 e alle norme igieniche che sono state decise per contenerla possono aumentare questa vulnerabilità.

Rischi legati all’isolamento

Per contrastare l’avanzamento e le complicanze della pandemia COVID-19, è stato disposto che tutti i cittadini, anche quelli con DI/A, restino più possibile a casa e mantengano una distanza fisica fra loro di almeno un metro. Numerosi studi hanno rilevato che l’isolamento prolungato rappresenta un fattore di rischio per il declino funzionale e per lo sviluppo di malattie e disturbi, sia fisici che mentali, soprattutto depressione, ansia e ideazione suicidaria.

Di seguito sono riportate alcune attività che possono aiutare una persona ad evitare i rischi associati all’isolamento:

– svegliarsi alla stessa ora ogni mattina;

– uscire per una breve passeggiata nel vicinato, avendo cura di evitare di avvicinarsi alle altre persone;

– mantenere un contatto, tramite telefono o computer, con i docenti (se frequenta la scuola), con i riabilitatori (se frequenta centri di riabilitazione) e le persone per lei/lui significative;

– utilizzare i siti di social networking, come Facebook o Instagram, con moderazione, per stare in contatto con gruppi di persone;

– svolgere attività occupazionali, ricreative e sportive all’interno della propria abitazione.

La drastica restrizione o l’interruzione delle attività abituali e gradite, dei rapporti con tecnici e persone significativi, degli scambi interpersonali (o l’impossibilità di evitare la convivenza forzata) e più in generale della libertà può favorire nelle PcDI/A regressione, perdita di abilità, sentimenti di smarrimento, solitudine, angoscia e frustrazione. Per alcune di loro la sola interruzione di routine giornaliere e l’allontanamento dai luoghi normalmente frequentati è causa di confusione e sofferenza marcate.

Il modo migliore per favorire l’adattamento della PcDI/A ai cambiamenti imposti dall’emergenza COVID-19 è quello di sostituire gradualmente alla routine che non può essere mantenuta una nuova routine che preveda la frequenza dei luoghi consentiti e la pianificazione di attività diverse nel corso della giornata, tenendo presente le preferenze della persona. I luoghi consentiti possono essere sensibilmente limitati (la propria abitazione) e ciò richiede che pur all’interno di spazi ridotti si provi a differenziarne alcuni, da abbinare ad un certo momento o attività

Qui di seguito vengono riportati alcuni consigli per i principali caregivers di PcDI/A, alcuni per l’età evolutiva altri per gli adulti:

– Aiutare la persona con DI/A a trovare modi positivi per esprimere sentimenti inquietanti come lapaura e la tristezza;

– Condividere semplici fatti su ciò che sta succedendo e dare informazioni chiare su come ridurre il rischio di infezione in parole che le persone adulte o anziane con/senza danno cognitivo possano capire;

– Insegnare alle PcDI/A a svolgere le pratiche igieniche raccomandate attraverso un vero e proprio training;

– Tenere i bambini vicini ai genitori e alla famiglia, se considerati sicuri per il bambino, ed evitare il più possibile di separare anche dagli assistenti abituali;

– Mantenere le routine familiari nella vita quotidiana il più possibile;

– Si consiglia di discutere l’emergenza COVID-19 con i vostri figli con informazioni oneste e adeguate all’età;

– Gli adulti più anziani, soprattutto in isolamento e quelli con declino cognitivo/demenza, possono diventare più ansiosi, arrabbiati, stressati, agitati e ritirati durante l’epidemia/mentre viene messa in atto la quarantena. E’ fortemente raccomandato fornire loro sostegno pratico ed emotivo attraverso reti informali (famiglie) e gli operatori sanitari;

– Incoraggiare gli adulti più anziani con competenze, esperienze e punti di forza per rispondere all’epidemia COVID-19 divenendo tutor per altri pari, sempre nel rispetto delle norme igieniche e di protezione individuale;

– Attuare ove possibile una turnazione che preveda alcuni tempi di riposo per il caregiver;

-In caso di sindromi includenti disabilità intellettiva e/o autismo per le quali siano state prodotte linee guida altamente specifiche (come ad esempio nel caso della sindrome di Prader-Willi) è caldamente consigliato confrontarsi con professionisti esperti, per permettere la migliore conversione possibile delle stesse linee guida alla necessità contingenti.

Qui il documento completo:

RIFERIMENTI

– ANFFAS. Coronavirus, 10 consigli in facile da leggere!

http://www.anffas.net/it/news/13922/coronavirus-10-consigli-in-facile-da-leggere/ (u.v. 15/3/20)

– Global Down Syndrome Foundation. Global’s Statement on COVID-19 Coronavirus

https://www.globaldownsyndrome.org/global-statement-covid-19/ (u.v. 15/3/20)

– Governo Italiano, Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità. Coronavirus: Nota dell’Ufficio Disabilità al Dipartimento di Protezione Civile. 23 febbraio 2020

http://disabilita.governo.it/it/notizie/coronavirus-nota-dellufficio-disabilita-al-dipartimento-diprotezione-civile/

– Inter-Agency Standing Committee (IASC) Reference group for Mental Health and Psychosocial Support in Emergency Settings. Briefing note on addressing mental health and psychosocial aspects of COVID-19 Outbreak – Version 1.0. IASC Reference Group MHPSS, 2020

– Ministero della Salute. Nuovo coronavirus:

http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus (u.v. 14/3/20)

– Open Group. Coronavirus in Comunicazione Aumentativa Alternativa

http://www.opengroup.eu/corona-virus-in-comunicazione-aumentativa-alternativa/ (u.v. 15/3/20)

– World Health Organization (WHO). Mental Health Considerations during COVID-19 Outbreak.WHO, 3/6/20

https://www.who.int/docs/default-source/coronaviruse/mental-health

La Casa Internazionale delle Donne

In questo momento di grande emergenza #Cov_19 (Coronavirus) la rete é diventata una grande risorsa per informare, per rimanere connesse, per creare solidarietà.

La Casa Internazionale delle Donne é presente. Sul sito ufficiale trovate il Link La Casa Insieme, una pagina dedicata alle informazioni utili e, sempre sulla home page, un link al Canale YouTube

https://www.youtube.com/channel/UCtWtCIHAuwOl_NA7x3F4WuQ/

Uno spazio di incontro, di comunicazione e relazione tra donne, dove potete trovare la raccolta di video racconti, riflessioni, e cultura #ledonnenonsifermano #comunqueinsieme

NUOVI ORARI ESERCIZI COMMERCIALI

Con ordinanza del Presidente della Regione Lazio, sono state fissate nuove norme per l’apertura al pubblico degli esercizi commerciali (compresi gli H24), fatta eccezione per farmacie e parafarmacie, con decorrenza dalla pubblicazione del presente provvedimento fino al 5 aprile 2020, salvo nuovo provvedimento:

Nei giorni feriali dalle ore 8.30 alle ore 19.00

Nelle domeniche e nei giorni festivi dalle ore 8.30 alle ore 15.00

Edicole, benzinai e distributori automatici sono esentati dai limiti di orario introdotti (8.30 e 19 dal lunedì al sabato e 8.30 e 15 la domenica)

Nella stessa ordinanza, si chiede ai gestori di “garantire e incentivare le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, adottando protocolli interni di sicurezza e ricorrendo a qualsiasi dispositivo utile a limitare le forme di contagio” e “si invita la cittadinanza, ove possibile, ad effettuare l’approvvigionamento alimentare e quello relativo ad altri beni di primaria necessità presso gli esercizi commerciali presenti nel proprio quartiere di residenza o in quello in cui si svolge l’attività lavorativa

PSICOLOGI DEL LAZIO

Per affrontare la crisi coronavirus, la comunità professionale degli Psicologi del Lazio ti mette a disposizione una rete di sostegno emotivo, attraverso strumenti di comunicazione a distanza


Consulta l’elenco su http://www.ordinepsicologilazio.it/prestazioniadistanza


Iniziativa di Ordine degli Psicologi del Lazio, in collaborazione con Ordine dei Medici-chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Roma

Leggi anche il tutorial messo a disposizione dall’Ordine Medici:
https://covid19cit.nume.plus

In allegato un’intervista che chiarisce alcuni punti sul Covid19